Non un'app per controllare tuo figlio.

Un filo per non perderlo di vista, senza stringergli il polso.

Filo legge le abitudini digitali di tuo figlio adolescente e le traduce in una conversazione concreta da fare con lui. Non leggiamo mai i contenuti dei messaggi, le foto, o le ricerche. Vediamo solo i segnali — quando, quanto, quali categorie di app — e li trasformiamo in occasioni per parlare.

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Il contesto

Stiamo crescendo la prima generazione digitale.

Senza istruzioni.

90,4%

dei genitori consegna lo smartphone ai figli entro i 12 anni

Fonte: Rapporto Censis "Essere genitori oggi", maggio 2026

2 su 3

dichiarano di aver bisogno di supporto per gestirlo

Fonte: Indagine SWG per Fondazione Barbara Berlusconi, dicembre 2025

0

soluzioni italiane che uniscano tecnologia, coaching e dialogo

Fonte: Nostra mappatura del mercato

Il problema non è quanto tempo passa al telefono.

È che non sai più cosa fare quando lo vedi al telefono.

App Parental control

Dati freddi senza contesto

Sai che passa più tempo su Instagram. Ma non sai perché.

Stile educativo

Le regole non bastano più

A 14 anni non puoi decidere tu cosa è giusto. Devi parlarne.

Zona di mezzo

Lo psicologo serve, ma solo se serve

Tra «tutto bene» e «crisi» c'è una zona dove un professionista è eccessivo.

Come funziona

Filo traduce abitudini in conversazioni.

Quattro passi, una sola promessa: nessuno legge cosa scrive tuo figlio. Filo vede solo come usa il telefono — e ti restituisce una lettura umana.

01Osservazione

Segnali, non contenuti

Sul telefono di tuo figlio installiamo un piccolo modulo che osserva categorie di app, orari, durate, sblocchi. Mai messaggi, mai foto, mai ricerche.

02Aggregazione

Solo numeri anonimi

Ogni notte, solo dati statistici aggregati arrivano ai nostri server europei. Niente di nominale, niente di identificabile.

03Traduzione

AI con regole, non con opinioni

Quattro vincoli: mai termini diagnostici, mai toni allarmistici, mai numeri senza contesto, mai consigli generici. Un secondo modello controlla ogni report prima che arrivi a te.

04Consegna

Un report quando serve

Un report al mese, oppure su richiesta. Se Filo nota segnali da non rinviare, ti avvisa entro poche ore. Tuo figlio sa che esiste e può leggerlo con te.

Privacy by design · Dati in Europa · GDPR sui minori garantita

Esempi reali

Cosa Filo vede che le altre app non vedono.

Tutti questi segnali emergono senza leggere un solo messaggio. Solo guardando quando, quanto, quali categorie.

La nuova categoria invisibile

3 app AI Companion installate in 10 giorni. Tempo serale +22%.

Filo:Le AI di compagnia emergono spesso nella solitudine. Non chiedergli dei chatbot — chiedi come va a scuola con i compagni.

Il sonno che scivola

Primo sblocco al mattino: da 7:15 a 8:42 in 4 settimane. 11 notti su 30 con controlli tra l'1 e le 5.

Filo:Non passa più tempo al telefono. Lo passa diversamente. Chiedile come dorme, non parlarle del telefono.

Il time squeeze

Tempo educativo (Classroom, Duolingo) −65% in 3 settimane. Entertainment +75% nello stesso periodo.

Filo:Il tempo dato allo studio è migrato altrove. Può essere stanchezza, pressione che cerca sfogo, o un passaggio. Una conversazione lo dirà — senza partire dai voti.

Il cambio di gruppo

Comparsa improvvisa di Discord e Telegram. WhatsApp −55%. Volume totale messaging invariato.

Filo:Le conversazioni cambiano casa. Non è un calo di socialità, è uno spostamento. Chiedile con chi parla di più ultimamente.

Le notifiche che crescono

Filo conta quante notifiche arrivano, mai cosa dicono. Quando il numero cresce in modo netto, qualcosa è cambiato intorno a lei.

Filo:Nuova pressione sociale, FOMO, o un gruppo o app appena emersi. Il report te lo propone nel contesto, senza interpretare al posto tuo.

Il pattern combinato

Sonno che slitta, uso notturno e calo nei messaggi che compaiono insieme nello stesso periodo. Filo li legge come un quadro unico.

Filo:Non è una diagnosi: è il modo di dire che queste tre cose, viste insieme, valgono una conversazione tranquilla.

scorri per vedere tutti gli esempi

Il tuo ruolo

Tu sai cose che Filo non vede.

Filo legge il telefono. Non legge la vita.

Il report più utile nasce dall'incontro tra quello che Filo osserva sul telefono e quello che tu osservi in casa.

01

Quello che tu noti

Un diario rapido nell'app: eventi recenti, cambiamenti, aree che ti preoccupano. Niente campo libero infinito — solo i pezzi di contesto che servono.

Esempio«Cambio di classe a settembre. Sembra più chiuso del solito. Mi preoccupa il sonno.»
02

Quello che Filo capisce

Un'AI dedicata separa i fatti dalle tue interpretazioni, riconosce il tono emotivo, evita di trasformare le ipotesi in diagnosi.

Esempio«Sembra più chiuso» → fatto (osservi un cambiamento) + ipotesi (chiuso). Mai «isolamento sociale».
03

Quello che torna a te

Un report che incrocia segnali del telefono e contesto familiare. Non generico: il tuo report, calibrato sulla tua situazione reale.

Esempio«Sofia ha spostato l'ultimo sblocco da 22:30 a 23:45. Considerando il cambio di classe, è plausibile che le sere…»

È la differenza tra un'app che osserva e un'app che ti accompagna.

E più tempo passa, più Filo diventa preciso. Ricorda la storia della tua famiglia — eventi, conversazioni provate, cosa ha funzionato — e calibra ogni nuovo report. Dal terzo report in poi, conosce tuo figlio in un modo che nessuna app generica potrebbe ricostruire.

Tre livelli di attenzione

Quando i segnali sono seri, Filo non aspetta.

Tre livelli costruiti con psicologi italiani. La promessa: i segnali gravi non avranno mai un paywall.

Segnale Lieve

Nel report mensile

Lo includiamo come «cosa da osservare». Una conversazione informale può bastare.

Segnale Moderato

Prima di fine mese

Te lo segnaliamo in anticipo. Ti suggeriamo come affrontarlo in famiglia.

Segnale Acuto

Entro poche ore

Sonno disturbato, ritiro sociale, perdita di interessi insieme: non aspettiamo. Ti indichiamo opzioni di supporto professionale.

Filo è pensato per la zona di mezzo — tra «tutto bene» e «crisi». Non per tutti i genitori.

Filo è per te se

  • Tuo figlio ha 10–16 anni e usa già lo smartphone
  • Hai poco tempo e vuoi essere guidato, non studiare
  • I parental control non ti bastano più: vuoi capire, non solo controllare
  • Hai notato un primo cambiamento e non sai come parlarne
  • Vuoi capire quando un segnale merita attenzione e quando no

Filo non è per te se

  • Tuo figlio non ha ancora lo smartphone
  • Sei già autonomo nel leggere e interpretare i dati
  • Cerchi uno spyware che ti dica tutto: noi non lo siamo
  • Pensi che blocchi e regole bastino: per ora forse hai ragione
  • Non sei disposto a parlare con tuo figlio: l'app da sola non risolve

Non comprare un abbonamento che non ti serve è una scelta legittima. L'onestà è il primo servizio che diamo.

Domande frequenti

Sì, e questa è una caratteristica voluta. Filo richiede l'installazione di un'app sul suo telefono e la sua consapevolezza è parte del Patto. Quando arrivi a casa con Filo, vi sedete insieme. Tuo figlio sa che esiste, sa cosa vede (categorie di app, orari, durate), sa cosa NON vede (messaggi, foto, ricerche).

No. Filo non è un'app di restrizione — è uno strumento di lettura e conversazione. Bloccare TikTok per 2 ore al giorno non risolve il problema di una 14enne che cambia gruppo di amici. Per i limiti, gli strumenti di parental control già integrati nei telefoni (come Family Link su Android o Tempo di Utilizzo su iPhone) funzionano già bene gratuitamente.

Sì. Ogni mese sarà disponibile un report nell'app, oppure puoi anche richiederlo in qualsiasi momento (utile prima di un colloquio scolastico, dopo una settimana difficile, o quando senti che è ora di una conversazione). Inoltre, se Filo nota segnali che meritano attenzione subito, te lo segnala senza aspettare la fine del mese.

Filo funziona comunque. Il report sarà costruito sui soli segnali d'uso del telefono, ed è già un valore in sé. Le tue osservazioni sono uno strato in più, opzionale ma molto potente: chi le aggiunge riceve report più calibrati sulla situazione reale del proprio figlio. Puoi aggiornare il contesto in qualsiasi momento dall'app, non c'è un campo obbligatorio.

No. Le tue osservazioni vengono lette esclusivamente dall'AI che genera il tuo report. Nessun operatore umano di Filo leggerà i tuoi appunti privati. Le uniche persone che possono vedere il contenuto delle tue osservazioni siamo tu e — se vorrai mostrargli il report — tuo figlio.

Filo ha una policy a 3 tier costruita con psicologi italiani. Per i segnali lievi, li includiamo nel report mensile come 'cose da osservare'. Per i segnali moderati, ti segnaliamo prima della fine del mese. Per i segnali gravi — quelli che fanno temere una crisi acuta — Filo esce dalla cadenza mensile: ti avvisa entro poche ore che è disponibile un report dedicato e ti indica opzioni concrete di supporto professionale se vorrai approfondire. La lettura del report resta sempre un atto tuo, idealmente insieme a tuo figlio. La nostra promessa: i segnali di attenzione grave non avranno mai un paywall.

Stiamo parlando con genitori e pediatri italiani per capire la fascia giusta. Quando saremo pronti, te lo diremo qui — e gli iscritti alla waitlist avranno priorità e condizioni preferenziali. Sicuramente la prima versione base, con solo report mensile e notifiche in caso di segnali critici, sarà inizialmente gratuita. L'accesso al report su richiesta o il contatto rapido con un professionista entreranno nei piani a pagamento.

Ci stiamo lavorando. Stiamo costruendo il prototipo, parlando con genitori, psicologi e pediatri per calibrare il prodotto. Iscriviti alla waitlist per essere tra i primi a sapere quando sarà pronto e su quali piattaforme.

Psicologi italiani specializzati in adolescenza, pediatri di famiglia, genitori reali nelle fasi di validation. Stiamo costruendo Filo insieme alle persone per cui esiste.

Lasciaci il tuo contatto.

Ti avviseremo quando Filo sarà pronto per farti testare la soluzione in anteprima. Senza spam, senza condivisioni a terzi.

"Sto creando il prodotto che io stesso vorrò usare tra qualche anno, quando mio figlio inizierà a muovere i primi passi in una vita digitale non più del tutto visibile ai miei occhi. Sarà il mio modo per scegliere, con cura, come continuare a stargli accanto."

— Giovanni Lo Bianco, fondatore

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